Il 28 febbraio Lars von Trier torna al cinema con La casa di Jack, film che ha scatenato la curiosità del pubblico e che ha infiammato la critica cinematografica.

La predilezione del regista per la provocazione è l’argomento forte su cui la critica, italiana e internazionale, ha focalizzato l’attenzione. Rompere i tabù, sfidare il pubblico con nuove visioni, mostrare le crisi e i lati oscuri dell’umanità: sono questi alcuni punti cardine del cinema di von Trier che “riesce sempre a toccare le corde giuste in fatto di provocazioni, ma nonostante tutto diventa impossibile ignorarlo”, afferma Movieplayer.

Lo sguardo della stampa su Lars von Trier

Presentato in prima visione assoluta al Festival di Cannes, La casa di Jack rappresenta per Rolling Stone “un glorioso e grandioso film-manifesto”, un ritorno in pieno stile von Trier che, con la sua “voce fuori dal coro che vale la pena ascoltare” sottolinea Screenweek, confessa al pubblico tutte le sue ossessioni.

Il viaggio che il protagonista compie sulla strada verso l’inferno è costellato da numerosi omicidi, episodi violenti che compongono una storia “oltre i limiti del pulp”, così la definisce Il corriere della sera.

 

Gli applausi al festival di Cannes

Il film, che ha ricevuto 10 minuti di standing ovation a Cannes, “è progettato per entrare sotto la pelle, e lo fa” afferma Variety. Il regista realizza infatti un film “crudo ed elegante” spiega Comingsoon “fantasioso e spericolato ma anche compatto e coerente, capace di immagini strazianti e altre folgoranti”.

“La casa di Jack scoppia nel cuore, nello stomaco dello spettatore” si legge sul Il Fatto quotidiano, che definisce l’opera “un viaggio all’inferno della nostra anima”.

Assistere alla proiezione è senza dubbio un trascinante “assalto ai sensi” per il The Guardian, un’opera che non lascia indifferenti, che fa discutere e riflettere. Che piaccia o meno il suo stile, un film di von Trier “è decisamente qualcosa da vedere” afferma l’Hollywood Reporter. Niente di più vero.

Lo scopriremo sul grande schermo a partire dal 28 febbraio.