La connessione tra immagini e musica che von Trier intesse nelle sue opere, intensifica l’effetto che queste hanno sul pubblico. Le colonne sonore sono un meraviglioso mix tra classica, rock e pop, lo stesso che troviamo ne La casa di Jack (al cinema dal 28 febbraio).

La passione per Richard Wagner

La musica classica è presente in molti film di von Trier, da Vivaldi in Dogville a Händel in Antichrist. Tra i tanti musicisti, Richard Wagner occupa però un posto d’onore. Le musiche del compositore tedesco sono amate dal regista, che inserisce la possente Tannhäuser Overture in Epidemic e il preludio di Tristano e Isotta in Melancholia. Quest’ultimo, considerato il capolavoro del Romanticismo tedesco, è l’elemento principale del film. La musica misteriosa e piena di sofferenza di Wagner, accompagna le immagini in slow motion del prologo che anticipa la storia del film.

Dancer in the dark, l’anti-musical con Björk

La colonna sonora dell’innovativo musical Dancer in the dark è il vero cuore pulsante del film. Le canzoni, composte da Björk, Lars von Trier e il poeta islandese Sjón, segnano tutti i momenti in cui la protagonista Selma evade dalla realtà e si abbandona alla sua passione per il canto. Il testo di I’ve seen it all, candidata come miglior canzone al Premio Oscar, è dedicato alla cecità di Selma, che canta il brano mentre cammina sui binari del treno, una delle scene più emozionanti del film.

Le canzoni del musical sono state raccolte nell’album SelmaSongs, in cui l’artista islandese reinterpreta i brani, grazie anche alla collaborazione di Thom York dei Radiohead che duetta con lei proprio in I’ve seen it all.

Classica e rock, un mix perfetto

In Nymphomaniac il regista riesce a modulare musica classica e rock: a Bach e Beethoven alterna il metal dei Rammstein e il rock degli Steppenwolf. Nel suo ultimo film, La casa di Jack, sono due gli artisti prediletti, il geniale Glenn Gould che al piano suona la Partita n. 2 di Bach e il magnetico David Bowie che accompagna la “scalata verso il successo” di Jack, cantando Fame.

Il film si chiude con lo humor tipico di von Trier e la canzone Hit the road Jack, eseguita da Buster Poindexter, pseudonimo di David Johansen, ex frontman della band glam rock dei New York Dolls.

Per ascoltare la musica, e immergersi ne La casa di Jack, non resta che aspettare il 28 febbraio.